Secondo la medicina Ayurvedica, ognuno dei 3 dosha può essere armonizzato con l'uso di specifiche piante dalle diverse proprietà.
La
preparazione di un olio ayurvedico va quindi a mettere in pratica gli
studi sulle proprietà delle piante ed a miscelarle sapientemente per
ottenere un beneficio nel trattamento di un particolare dosha.
Gli
oli nella medicina ayurvedica sono molto importanti in quanto molto
usati per praticare tutte le varianti del massaggio ayurvedico che
riguardano tutte le parti del corpo, dalla testa ai piedi.
Nella
tradizione indiana la preparazione degli oli medicamentosi e per
massaggio spesso consiste nel preparare un forte decotto di piante e di
versarlo in un recipiente con gli oli portando ad ebollizione sino a che
l'acqua del preparato sia tutta evaporata e quindi che i componenti e
le proprietà del decotto siano stati incorporati dall'olio con tutti i
suoi benefici.
Questo metodo è il metodo più usato e di miglior
pregio. E' però possibile preparare anche oli a freddo incorporando
direttamente gli oli essenziali della pianta da usare, mantenendo così
inalterate le proprietà naturali di olio ed oli essenziali che saranno
usati nella maniera più pura ed inalterata possibile.
Va ricordato
che la prepararazione degli oli medicamentosi può avere mille
sfaccettature, e che i maestri indiani usano diversi tipi di cottura e
preparazione degli oli. Spesso gli oli vengono cotti svariate volte,
prestando attenzione a tutta la fase di preparazione della medicina.
Addirittura alcune preparazioni arrivano a richiedere anche un mese, con
molte ore di preparazione per ogni singola fase della produzione del
prodotto. Dove il maestro dedica tutto il suo tempo e tutta la sua
bravura nel preparare oli che vanno a corprire tutti i tipi di
medicamenti che la medicina ayurvedica applica alle varie patologie.
L' olio di sesamo é stato usato nella
pratica Ayurvedica
da miglia di anni, proprio grazie alle sue tante qualità. Questo
estratto dai semi di sesamo é conosciuto in India come un valido aiuto
per la salute e la cura della pelle.
È in grado di regolare l'
eleminazione delle tossine, aiutare il metabolismo, ed é efficace nell' attivare la
formazione di nuove cellule.
Uno dei motivi per i quali viene utilizzato nella disciplina Ayurvedica,
é che nessun altro olio come quello di sesamo é in grado di penetrare a
fondo tramite il massaggio.
L' assorbimento degli elementi contenuti, riattivano
la circolazione sanguigna, bloccano i processi infiammatori, e
stabilizzano l' intero organismo, lasciando una sensazione di profondo
benessere.
L' alto contenuto di Vitamina E, ed antiossidanti, essenziale per il
ripristino cellulare, individua l' olio di Sesamo, come una vera fonte
di giovinezza per la pelle.
Una particolare precauzione si consiglia a persone allergiche ad alimenti appartenenti alla famiglia delle noci.
Basi per oli dosha in generale:
Vata:
Germe di grano, ricino, sesamo,
Pitta:
Cocco, riso, cartamo, sandalo, zucca.
Kapha:
Mandorle, jojoba, macadamia.
Procediamo con la preparazione di 3 oli ayurvedici da massaggio, ognuno pensato per un dosha diverso:
Olio Vata
500ml
Vata
è un olio che deve essere nutriente e caldo che vada nutrire ed a
normalizzare la pelle secca, ruvida e fredda tipica del vata.
Ingredienti:
- 400ml di olio di sesamo
- 100ml di olio di germe di grano
- Basilico, lavanda(anche secca), limone(buccia) e zenzero freschi.
Olio Pitta
500ml
Pitta è un olio che deve essere rinfrescante per calmare il caldo tipico del pitta e contrastare gli arrossamenti.
Ingredienti:
- 400ml di olio di riso
- 100ml di olio di cocco
- Finocchio(foglie), camomilla(secca), lavanda(anche secca) e petali di rosa freschi.
Olio Kapha
500ml
Kapha è un olio che deve essere caldo per riscaldare la freddezza kapha e favorire la circolazione sanguigna.
Ingredienti:
- 400ml di olio di mandorle dolci
- 100ml di olio di jojoba
- Rosmarino, chiodi di garofano(secchi), geranio e basilico freschi.
Vata
e Kapha sono da utilizzare a caldo nei massaggi come oli riscaldanti, a
differenza di Pitta che va utilizzato a temperatura ambiente in quanto
olio rinfrescante.
Procedimento con decotto tradizionale:
Mettere
a bollire le erbe sia fresche che secche con poca acqua in modo da
avere un decotto forte senza troppo liquido e portare ad ebollizione con
il coperchio per circa 15 minuti, finito il tempo di cottura filtrare
con un colino fine.
In un pentolino a parte miscelare gli oli ed
incorporare il decotto. Portare ad ebollizione sino a che l'acqua del
decotto sia totalmente evaporata.
Lasciare raffreddare un pochino ed
imbottigliare in una bottiglia di vetro scuro e conservare lontano dalla
luce in ambiente fresco.
è preferibile usare l'olio in breve tempo,
in quanto il trattamento abbrevia la conservazione dell'olio in quanto
si ossida ed irrancidisce prima.
Se si vogliono preparare diverse
quantità ricordarsi circa l'80% di olio principale ed il 20% di olio
secondario ( o secondari) . Esempio : 80ml di olio di sesamo 20ml di
olio di cocco.
Oppure 70ml di olio di sesamo, 20ml di olio di germe di grano 10ml olio di ricino.
Quantità e percentuali degli oli sono variabili in base alla preparazione che si vuole ottenere ed ai suoi utilizzi.
Procedimento a freddo con oli essenziali:
Miscelare
gli oli base ed aggiungere 4 gocce di ciascun olio essenziale (per
100ml di olio base) mescolando e travasando in una bottiglia scura e
conservando al fresco ed al buio.
Attenzione: alcuni oli essenziali
di piante usate nella medicina ayurvedica sono molto forti ed
addirittura tossici ad elevate quantità, studiare bene le proprietà
degli oli che si va ad utilizzare per i propri preparati.
Preparazione di un Olio Ayurvedico:
INGREDIENTI:
500 ml. di olio di Sesamo spremuto a freddo di origine biologica
1 stanga di cannella,
1 baccello di vaniglia,
la buccia grattugiata di una arancia non trattata con pesticidi.
ISTRUZIONI:
Versare l' olio di sesamo in un pentolino, e aggiungere una goccia di acqua stando a filo del livello dell' olio.
Portare a temperatura riscaldandolo lentamente a fiamma bassa.
Quando l' olio raggiungerà i 100 gradi, la bolla d´acqua si romperà.
È il segnale che bisogna togliere l' olio dal fuoco.
Aggiungere all' olio ancora caldo, la buccia di arancia gratuggiata, il
baccello di vaniglia tagliato a metà, e la stecca di cannella
sbriciolata.
Non appena l' olio si é raffreddato, colarlo tramite un filtro di carta (
quello del caffè o del the) o una garza, in una bottiglia di vetro
scuro.
Si conserva a temperatura ambiente per sei mesi.
Vediamo anche altre ricette: X 100ml di base 4 gocce di OE
Olio Vata
olio di sesamo, triphala, canfora, eucalipto
olio di sesamo, olio di cocco, zenzero, lavanda, basilico e limone.
olio di sesamo + OE di rosmarino, salvia, cipresso, cannella, zenzero
Olio Pitta
olio di sesamo, bhringaraja, amalaki, limone
olio di sesamo, olio di cocco, camomilla, salvia, finocchio e rose.
olio di sesamo + OE di finocchio, menta, lavanda, sandalo, rosa
Olio Kapha
olio di sesamo, lavanda, zenzero, pepe lungo
olio di sesamo, olio di cocco, rosmarino, basilico
olio di sesamo + OE di limone, betulla, chiodi di garofano, geranio
Olio Tridocha
olio di sesamo, olio di cocco, basilico, zenzero, salvia, finocchio, lavanda, camomilla, rosmarino, limone e rose
Fonti:
http://bioecomen.blogspot.it
http://www.sapayurveda.it
http://coccoliamociunpoco.blogspot.it