venerdì 1 febbraio 2013

Olio di Sesamo

 
Di questo olio, proveniente dall'Asia, è noto soprattutto l'uso alimentare, ma i cosmetologi lo considerano un prezioso aiuto per la pelle, dato il suo elevato grado di protezione dai raggi solari e la sua buona quota di insaponificabili. E' praticamente inodore, ha consistenza fluida e delicata e si presta molto bene come olio per massaggi.
Il sesamo è un'erba annuale della famiglia delle Pedaliceae; è una pianta che cresce eretta fino a raggiungere un'altezza di 1-2 metri, dalle foglie fini e i fiori dalla corolla di un colore che va dal bianco al rosa pallido. Racchiusi nei baccelli di questa pianta resistente, si trovano i semi assai piccoli e di vario colore. I semi di sesamo sono simili a quelli di lino, ma più piccoli, il colore, a seconda della specie varia dal marrone - nero al bianco crema. Dalla farina di tali semi si ricava l'olio tramite l'uso di torchi idraulici. Il colore dell'olio risultante è dorato se si sono usati semi crudi, ed è più scuro se i semi usati erano stati tostati. Da notare che del principio attivo sesamina, con la tostatura si provoca una perdita pari appena al 10%.
Nativo dei tropici ed usato sin dall'antichità come condimento, oggigiorno il sesamo è coltivato esclusivamente in quei Paesi del Sud del mondo dove la manodopera costa poco e dove piccoli produttori in piccoli campi fanno fronte alle richieste internazionali, poiché la raccolta è ancora manuale e richiede molta pazienza. L'India è il maggior produttore mondiale insieme alla Cina, seguite dalla Birmania, dal Sudan, dal Messico, dalla Nigeria, dal Venezuela, dalla Turchia, dall'Uganda e dall'Etiopia.

Ottenuto con la spremitura a freddo dei semi della pianta, l'olio di Sesamo presenta ottime proprietà emollienti, antiossidanti e seborestitutiv;. è particolarmente raccomandato per le pelli grasse, dalle quali viene perfettamente assorbito.
L'uso esterno dell'olio di sesamo, che ha proprietà lenitive, è dunque utile nel trattamento delle irritazioni ma anche della secchezza della pelle e della fragilità e mancanza di tono della pelle. Sempre per via esterna, in Cina viene usato nel trattamento delle piaghe e delle emorroidi.
L’olio di Sesamo, dal profumo delicato, ha un’alta penetrabilità, e questo lo rende efficace in qualsiasi applicazione. Inoltre si conserva facilmente. Utilizzato nella cura degli eczemi, nella psoriasi e come antinfiammatorio. Ricco di vitamina F. 
L’Olio di Sesamo contiene la vitamina T; essa incrementa anche la produzione dell’emoglobina  quindi applicato sulla pelle livida, questa ritorna normale e migliora decisamente il tono muscolare. 
Il complesso vitaminico T, aumenta le piastrine ematiche. 
Tonico-emoliente ritarda l’invecchiamento della pelle e facilita la cicatrizzazione delle ferite.
Nel massaggio riattivante, è un ottimo disintossicante.
L’olio di Sesamo si adatta bene alla pelle grassa. 

Proprietà e Indicazioni
  • emolliente, nutriente e antiossidante
  • antinfiammatorio
  • cicatrizzante
  • ricostituente per la pelle, ustioni e porpora emorragica
  • protegge al sole (fattore 4)
  • per il trattamento delle piaghe e delle emorroidi
  • per la cura di eczemi e psoriasi
  • migliora il tono muscolare

Controindicazioni
Tutti gli studi tossicologici confermano che l’olio di Sesamo non presenta alcuna tossicità e possiede una notevole sicurezza d'uso. Non sono stati ad oggi evidenziati effetti collaterali.


OLIO DI SESAMO PER MASSAGGIO AYURVEDICO

Il sesamo (Sesamus Indicum fam.Pedaliaceae) in sanscrito si chiama Tila, viene classificato in tre varietà ed è una pianta molto comune, largamente usata nella tradizione ayurvedica sorattutto in virtù delle sue notevoli possibilità di utilizzo.
L’olio di sesamo è uno dei più usati per il massaggio, particolarmente favorito dai medici ayurvedici è comunemente usato come base per la preparazione degli oli medicati. Il sapore predominante dell’olio di sesamo è dolce, ha poi un sapore aggiuntivo  stringente, e manifesta infine una potenza calda.

Ha la capacità di penetrare nelle più piccole parti del corpo e nei canali sottili ed è dotato di una particolare proprietà chiamata  "vyavayin" che cioè subisce una trasformazione metabolica dopo aver pervaso tutto il corpo.
Secondo l’Ayurveda l’olio di sesamo promuove la forza, la salute della pelle, l’intelletto ed il potere di Agni.
E’ relativamente stabile, nonostante la presenza di acidi grassi insaturi, poiché contiene due antiossidanti naturali - sesamola e sesamolina - l’olio di sesamo si conserva quindi a lungo senza diventare rancido.
Contiene numerosi sali minerali quali: ferro, fosforo, magnesio, rame, acido silicico, calcio ed oligoelementi.
E’ anche ricco di acido linoleico, il contenuto in lecitina ha un effetto benefi co sulle ghiandole endocrine e specialmente sulle cellule nervose e cerebrali.

Contiene otto aminoacidi essenziali importanti per il cervello e questa potrebbe essere una delle ragioni per cui tradizionalmente viene usato per il massaggio della testa ma anche come olio di base per alcuni prodotti destinati alla cura dei capelli e del cuoio capelluto.


Dosha equilibrato


Tri-Dosha ma soprattutto Vata

Indicazioni


Attività correlata all’uso del prodotto può essere quella di favorevole supporto in caso di trattamenti terapeutici condotti dallo
specialista nei confronti di:
Accumulo di tossine, dolori articolari, dolori muscolari, problemi di pelle dovuti allo sbilanciamento di Vata quali secchezza e carenza
di nutrimento dei tessuti, debolezza, instabilità nervosa.

Proprietà


Disintossicante, defaticante, riattiva la circolazione, antiossidante, depurativo, armonizzante, particolarmente nutriente per la pelle è facilmente assimilabile.
La sua azione delicata lo rende adatto ad ogni tipo di pelle, anche per i bambini. E’ la base favorita per la preparazione di rimedi ed oli ayurvedici.
Si mantiene stabilmente ed a lungo.

Applicazione


E’ adatto per il corpo e anche per la testa

Trattamento


Ogni tipo di trattamento ayurvedico lo vede praticamente coinvolto, in forma pura o come base di diluizione per gli oli medicati. Adatto quindi per massaggi ed applicazioni varie.
In Ayurveda è previsto anche il suo uso interno.
Non è indicato per le terapie degli occhi.

Olio di Ricino

Dai semi di ricino, l’olio delle ciglia e dei capelli

L’olio di ricino è un olio vegetale molto denso, ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi della pianta Ricinus communis.  Il ricino è una pianta nativa dell'Africa tropicale, della famiglia delle euforbiacee.
Semi di Ricino sono stati trovati nell’antico Egitto in tombe risalenti al 4000 a.C. Erodoto ed altri antichi viaggiatori hanno annotato l’uso di olio di ricino per le lampade e per ungere il corpo. Anche in India l’uso dell’olio di ricino risale fino al 2000 a.C. per le lampade e come lassativo.
L'olio di ricino (castor oil in inglese) ha una buona affinità per la cheratina, principale costituente di peli, capelli ed unghie, per questo viene ampiamente utilizzato in  cosmesi naturale, principalmente come agente nutriente. Distribuito sulla pelle, infatti, forma un film che riduce fortemente l'evaporazione dell'acqua cutanea e quindi la disidratazione.
L'olio di Ricino di buona qualità, di colore paglierino chiaro, si ottiene mediante spremitura a freddo,  in modo da mantenere integre tutte le sostanze benefiche, come acido palmitico, stearico, linoleico, linolenico, ricinoleico, eccetera. 

Per che cosa si può usare l’olio di ricino?
1) per ristrutturare, infoltire e allungare le ciglia,
2) per ridurre ed attenuare le borse intorno agli occhi,
3) per rinforzare le unghie,
4) per attenuare e prevenire le rughe del viso,
5) per rinforzare e ristrutturare i capelli,
6) per i massaggi.

Cura dei Capelli: esplica un’azione nutriente, rinforzante, ristrutturante, ammorbidente e lucidante.
Efficace in caso di capelli secchi, sfibrati e spezzati. Infatti, riesce a riequilibrare il quantitativo di grasso nei capelli (che si perde soprattutto nel fusto e nelle punte), prevenendo il loro indebolimento e soprattutto evitando la formazione delle doppie punte. 
Molto denso e filmante, ma poco facile da usare puro perché particolarmente denso, è bene unirlo all’olio di mandorle o all’olio di lino nelle quantità di due parti di questi ultimi per ogni parte di olio di ricino. 

Si consigliano impacchi tiepidi sui capelli secchi, fragili, deboli, sfibrati per 3-4 volte al mese e sui capelli normali, se sfibrati e con doppie punte, per 1-2 volte al mese. Anche i capelli grassi troveranno beneficio da un impacco periodico di olio di Ricino, se sfibrati e deboli.

Un cucchiaio di olio di ricino associato all’henné in polvere, e ad un cucchiaino di succo di limone aiuta a mantenere la colorazione duratura.
Quando applicate il composto, lasciatelo in posa finché non si secca, infine risciacquate la chioma con aceto di mele.

Cura delle Ciglia: Le ciglia hanno un ruolo importante sia dal punto di vista estetico che funzionale: proteggono i nostri occhi dalla polvere e dalla sporcizia e contemporaneamente rendono lo sguardo intenso e definito. Per mantenere le ciglia sane occorre innanzitutto struccarle ogni sera, se si fa uso di mascara, perché se non rimosso perfettamente tende a indebolirle e seccarle. Se le ciglia sono già rade e deboli, allora possiamo intervenire con l’olio di ricino, un rimedio naturale molto efficace.
Efficace rimedio per infoltire e scurire le ciglia, è quello di stendervi con uno spazzolino un velo di Olio di Ricino prima di coricarsi, per diverse settimane.  

Contorno Occhi
Riempite mezzo cucchiaino di olio e aggiungete due gocce di limone spremuto a freddo.
Miscelate il composto e poi picchiettatelo sul contorno occhi.
Massaggiatelo fino a quando la lozione non si assorbe quasi del tutto, facendo attenzione a non avvicinarla all’interno dell’occhio, per non incorrere in bruciore e  conseguente irritazione.

Unghie
Massaggiate l’olio sulle unghie prive di smalto, fino a completo assorbimento.
L’olio le rinforza e aiuta ad ammorbidire le pellicine intorno all’unghia!

Rughe del Viso
Se usato con costanza aiuta ad attenuarle e prevenire la comparsa dei segni del tempo.
Miscelate mezzo cucchiaino di olio a tre-quattro gocce di OE di camomilla e massaggiate il composto sul contorno occhi e sul contorno delle labbra.

Se soffrite di borse sotto agli occhi o di gonfiore, fate un impacco così composto:
-mezzo cucchiaino di olio di ricino,
-tre gocce di OE di camomilla,
-mezzo cucchiaino di argilla bianca.
Amalgamate bene il tutto e stendetelo sul contorno occhi.
Lasciate agire una ventina di minuti, quindi sciacquate con acqua tiepida.

Uso interno = Lassativo
L' olio di ricino è il più forte dei lassativi a base oleosa, dall'odore e dal sapore sgradevoli e dall’azione piuttosto drastica. Tale azione è legata alla presenza di acido ricinoleico, che dopo l'assunzione viene liberato dai trigliceridi, per opera degli enzimi gastrici e pancreatici, con il supporto della bile epatica. Nella forma libera, soltanto una piccola parte è assorbita dall'intestino.
L'olio di ricino viene generalmente ingerito a stomaco vuoto, mescolato conoli essenziali o succo di arancia per mitigarne il cattivo sapore e produce un marcato effetto lassativo nel giro di 2-6 ore. Nello stomaco, infatti, agisce come qualsiasi altro grasso, ritardando il tempo di svuotamento gastrico; da qui la raccomandazione di assumerlo lontano dai pasti. L’olio di ricino si utilizza per liberare l'intestino prima di interventi chirurgici, procedure radiologiche, anche se il suo campo di applicazione più noto è relativo all'evacuazione totale del colon prima del parto.

Olio per Massaggi
Può anche essere usato come olio per massaggi che sembra particolarmente efficace quando applicato lungo la colonna vertebrale. La direzione del massaggio dovrebbe sempre seguire lo stesso cammino del sottostante sistema linfatico drenante.
Si possono ottenere incredibili risultati anche con una semplice applicazione direttamente sulla pelle. La seguente è una lista parziale dei più comuni disturbi cui può porre rimedio: 
  • borsite
  • cheratosi cutanea
  • cisti sebacee
  • distorsione dei legamenti
  • ferite
  • infezioni batteriche e da funghi
  • lentigini senili (macchie "del fegato" o "dell'età")
  • prurito
  • smagliature addominali (prevenzione)
  • strappi muscolari
  • tinea

CURIOSITA'
Nell'Italia Fascista sotto il regime di Benito Mussolini, l'olio di ricino è stato uno degli strumenti delle Camice Nere.  Le squadre fasciste costringevano i dissidenti politici a ingoiare grandi quantità di olio di ricino, la cosiddetta "Purga del sovversivo". Le vittime di questo trattamento possono morire, a causa degli effetti disidratanti della diarrea indotta dall’olio, a cui spesso si aggiungevano i colpi di manganello dei carnefici. Chi sopravviveva doveva sopportare l'umiliazione degli effetti lassativi dovuti al consumo eccessivo di olio.
In minori quantità, l'olio di ricino è stato utilizzato anche come strumento di intimidazione, per esempio, per scoraggiare la popolazione civile o militare dal mettersi in malattia o e disertare la fabbrica o il campo di battaglia. Dal momento che le sue proprietà curative erano ampiamente esagerate, gli abusi potevano essere facilmente mascherati con il pretesto di una prescrizione medica. Si creò il mito dell’olio di ricino come panacea per una vasta gamma di malattie, ad esempio è stato ampiamente somministrato anche a donne gravide, pazienti anziani o malati di mente, con la falsa convinzione che non avesse effetti collaterali.
Sembrerebbe che l’idea dell’utilizzo dell'olio di ricino come strumento di tortura sia stata di Gabriele D'Annunzio.